Appartamento ad Almirante Reis | Lisbona

L'intervento si sviluppa all'interno del sottotetto di un edificio del 1906 e si configura come un dialogo diretto tra epoche, tecniche costruttive e modi di abitare. L'obiettivo non è solo migliorare le condizioni abitative originarie, ma reinterpretarle, mantenendo visibile la memoria storica della struttura.

Elementi come murature in pietra, pareti irregolari, travi in legno e pilastri del tetto vengono messi a nudo e valorizzati, trasformandosi in tracce tangibili del passato. Il progetto adotta un linguaggio rigoroso e attento al dettaglio, scegliendo il legno di pino come materiale dominante per garantire continuità e armonia con gli altri elementi.

La trasformazione spaziale è radicale. Da un appartamento frammentato e con soffitti bassi si passa a una configurazione aperta, con altezze aumentate grazie al recupero della soffitta. Il cuore della casa diventa uno spazio centrale fluido che organizza le funzioni, migliora le relazioni visive e amplifica luce naturale e ventilazione lungo l’asse est-ovest.

La cucina abbandona la sua configurazione chiusa e si integra nello spazio principale attraverso un grande piano di lavoro che dialoga con la zona pranzo. Il bagno viene riposizionato internamente, liberando le aperture verso l’esterno e introducendo un elemento architettonico distintivo: un volume rivestito in ottone lucido, illuminato da un lucernario che crea un effetto di “tunnel di luce”.

La zona notte si configura come uno spazio flessibile e scenografico, che può essere aperto o chiuso grazie a una tenda in velluto dorato e seta che scorre lungo la parete in ottone. Il progetto si completa con una ricca palette materica e cromatica: carta da parati, ceramiche decorative e pietra contribuiscono a costruire una narrazione coerente tra architettura e interior design.

Anno
2020

Studio di architettura
BA.LA Atelier de Arquitectura